Archivio per la categoria «Incubi e succubi»

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mercoledì, 14 dicembre 2011

Nonostante il disordine, quel piccolo appartamento aveva un che di familiare. Tutto era sottosopra e a stento riuscivo a intravedere il letto ricoperto di vestiti. Le pareti erano grigie e i pavimenti riportavano alla mente opere d’arte incompiute. C’era solo una porta che non ricordavo d’aver mai visto e così m’avvicinai per dare un’occhiata.

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domenica, 16 aprile 2006

All’interno dell’edificio, un tizio senza faccia discorreva con un uomo privo di gambe su una sedia a rotelle; lungo il corridoio, un essere palesemente mesmerizzato con un bavaglino bianco annodato intorno al collo seguiva a breve distanza una vecchia obesa di centosettantacinque anni con le braccia protese in avanti.

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venerdì, 14 aprile 2006

Giusto il tempo che i miei occhi si abituassero al buio ed ecco che gli oggetti cominciavano ad assumere nuove forme. Ragni, streghe, mostriciattoli tipo gremlins e spettri si alternavano notte dopo notte. Ma c’era sempre un’ombra che non mancava mai e che sempre rivedevo immobile a fissarmi: l’Uomo Nero.

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domenica, 29 gennaio 2006

Mi voltai lentamente e vidi lei, pallida e ciondolante, con i lunghi capelli che le coprivano il volto e una camicia da notte bianca che le scendeva fin sopra le ginocchia. Per un breve istante ho creduto di morire. Per fortuna nel giro di pochi attimi mi resi conto che la tetra figura in piedi davanti a me non era affatto l’inquietante Sadako.

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sabato, 14 gennaio 2006

Senza pensarci troppo allungai una mano per afferrare la maniglia della porta, ma qualcosa mi fece esitare. Avvertivo un non so che di sinistro nell’aria, come se al di là della porta un’oscura presenza fosse lì ad attendermi. Rimasi immobile per qualche istante, che però sembrava un’eternità.